Riapertura Lutum, gli attivisti: «Bene lo slittamento dei tempi»

Il Nuovo Quotidiano di Puglia |

Soddisfazione per l’esito dell’incontro è stata espressa dal presidente di Attiva Lizzano, Giovanni Gentile che in una nota stampa ha ricordato le lacune del progetto presentato.
«Il documento di Via non solo è scaduto addirittura 14 anni fa, ma soprattutto è superato dall’entrata in vigore della Decisione di Esecuzione della Commissione europea del 10 agosto 2018 che richiede l’adozione delle migliori tecniche disponibili (Bat), in particolare per le attività di trattamento rifiuti».
Il presidente Gentile si riferisce alle nuove tecnologie operative più efficienti, sostenibili ed avanzate, finalizzate alla riduzione dei livelli emissivi la cui presenza vale come principale riferimento utile per verificare se esistono le condizioni per autorizzare la riapertura della discarica. «Dopo aver versato fiumi di inchiostro per motivare il no alla discarica sottolinea l’attivista -, questa è comunque una buona notizia perché ogni giorno senza discarica è un giorno guadagnato per la salute e l’ambiente sano; i nostri bambini conclude -, aspetteranno la Befana senza essere ammorbati da un ecomostro che non ha nulla di eco e tanto di mostro».